Partecipanti PS: Riccardo T. Gianluca P.
Partecipanti gruppi esterni: Alex R. (In Grigna)
Oggi siamo in tre e ci aspetta una bella uscita ai fondi di Nueva Vida per vedere se il sifone può regalare qualcosa oppure no.
Essendo domenica entriamo presto quindi per le 7 siamo già a Fonteno e per le 8 siamo già pronti ad entrare.
L’ uscita è mirata in quanto il giorno dopo si va al lavoro e non possiamo permetterci di uscire alle 6 del mattino.
Riccardo si porta il bombolino mentre io la muta e pesi ed Alex il resto dell’attrezzatura.
Per le 12 siamo alla tenda, li molliamo il sacco per pulire la condotta fangosa che porta a Dark e poi via diretti per il sifone del ramo che sale a monte e che punta topograficamente in una zona di vuoto assoluto rispetto al resto del rilievo.
Supponiamo che oltre sifone si possa nascondere ancora una buona parte di bacino e di conseguente grotta visto le portate del ramo che, per farci capire, sono ben oltre quelle di nonostante.
Giunti in loco mentre Alex prepara le sue cose io e Riccardo estraiamo alcuni massi che avevamo messo all’ imbocco del sifone per dare una sbirciata la volta precedente.
Alex è pronto, fa un primo tentativo anche per vedere cosa si trova oltre e anche per sapere in quanto tempo si ripristina la visibilità in acqua.
Le condizioni sono buone e la condotta non è stretta, quindi rientra e inizia a sagolare, vediamo le sue luci perdersi nel buio pesto… restiamo alcuni minuti con un pò di ansia perchè non si sa mai cosa possa succedere…
Iniziamo a rivedere la sua luce alcuni minuti dopo e lo vediamo tornare riavvolgendo la matassa della sagola…
Appena esce ci dice che chiude… scende tre metri di dislivello e dopo una decina di metri non trova parti aeree e il fondo chiude su frana…
Cazzolina… non ci voleva…
Mentre Alex si cambia ho un’ idea un pò balorda ma che potrebbe funzionare…
Il sifone credo si sia creato a causa del crollo del soffitto della condotta e che poi ha fatto da diga e quindi creato il sifone… quindi scavare la frana per poter drenare il sifone potrebbe essere un idea… la cosa però vorrebbe dire farsi un paio di weekend in grotta e fare un campo (le condizioni ci sono) per poter scavare e vedere cosa succede, ovviamente più siamo e prima facciamo… un’ altra scommessa…
Non perdiamo tempo ed appena il nostro speleosub e pronto iniziamo ad uscire…
Riccardo ha una sacca bella pesante… alle 16.30 partiamo ed in sei ore siamo fuori senza fermarci… l’orario è ottimo e nonostante la tirata non è cosi pesante come quando facciamo la punta senza dormire.
Restiamo un pò con l’amaro in bocca… ma non ci arrendiamo…
Un grazie ad Alex che nelle sue possibilità di speleosub ci da sempre una mano ed è sempre disponibile per noi.
Altra bella avventura… ora meditiamo… sul da farsi.
Gianluca



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