Partecipanti PS: Gianluca P. Riccardo T. Samuele P.
Giusto sabato scorso abbiamo dovuto rinunciare alla esplorazine causa troppa acqua, infatti io, Alessandro e Samuele eravamo entrati in Bueno ma già era alto il livello ed abbiamo deciso di scendere fino dove possibile senza rischiare troppo. Siamo arrivati fino a Porto Rotondo inzuppati e in quel momento ci siamo accorti che stava aumentando ed abbiamo iniziato ad uscira accompagnati dal frastuono delle cascate, impressionante al p55 i 20cm oltre il livello della dighetta dove sono posizionati i tubi di scarico acqua.
Le progressioni studiate nel modo giusto permettono di uscire anche se ci si lava senza troppi rischi ed abbiamo visto bene dove recuperare le corde in uscita per evitare che si rovinino.
Torniamo a noi, in settimana il fraseggio in gruppo lasciava indecisi sul da farsi per l’uscita del weekend, in previsione c’è un sabato di acqua forte al mattino che non permetterebbe di entare… venerdì prendiamo la decisione di entrare la sera per fare la notturna ed uscire prima od appena iniziato il temporale forte.
Siamo io Samuele e Riccardo (purtroppo Marco e Federico che erano con noi il sabato non possono e a malincuore non ci sono) entriamo alle 19:30 acqua a livelli normali, in tre orette siamo dopo la strettoia del ramo condominio ed a una ventina di metri continuiamo la risalita che aveva iniziato Federico la volta precedente.
Abbiamo pensato a questa per recuperare tempo, le esplorazioni piu lontane ci avrebbero rubato una mezzora in più e oggi non è il caso…
Attacchiamo la risalita, ci troviamo di fronte due colate enormi concrezionate alla cui base ci sono rispettivamente due laghetti prosciugati dove resta solo il fango/stucco che ci incolla a pavimento e ciò sta a significare che ai tempi passava molta acqua…
Mentre i due ragazzi lavorano io vado a rilasciare una minima quantità di tracciante nella faglia sottostante a noi per vedere se quando usciamo possiamo capire dove finisce l’acqua.
I ragazzi senza intoppi terminano le risalite che ci portano una quindicina di metri più in alto, oltre il meandro continua per una decina di metri e ci porta ad uno stanzone… ma però sentiamo rumore di cascata… nella mente immagino già un pozzo…
Infatti a meta stanza il pavimento si interrompe ( un pò come i film di Indiana Jones), una faglia larga un 5m taglia il salone da destra a sinistra… spettacolo… oltre vediamo la nostra condottona che continua, a sinistra si intravede qualcosa, sembra anche li un passaggio ed a destra sale un camino per una quindicina di metri e alla sommità c’è qualcosa…
La spaccatura che scende sembra di una quindicina di metri e dà l’impressione che abbia un solo passaggio alla base (ipotizziamo che sia la parte alta della faglia sottostante).
Evitiamo di scendere la spaccatura per evitare eventuali piene e puntiamo alla condottona.
Mentre Riccardo inizia la topografia Samuele mi fa sicura e inizio un traverso, c’è molto materiale scollato e faccio pulizia, con sei chiodi sono entrato appoggiandomi sulla mega concrezione che esce dalla condotta. Una volta dentro inizio a preparare la progressione, Samuele urla “aumenta l’acqua…” io rispondo… dove?
Dopo qualche minuto mi accorgo anchi’ io ed in pochi secondi aumenta di brutto, ipotizzo un quaranta litri al secondo (a occhio), sinceramente la cosa non mi lascia tranquillo anche perchè in faglia nella parte sinistra ne arriva ancora di più, quasi come se fossero sincronizzate e anche dall’alto scende una cascata…
I ragazzi mi raggiungono vado oltre ma dopo dieci metri c’è una frana dovuta allo scollamento del soffitto, sposto alcuni macigni poi provo a muoverne un altro che sarà un dieci quintali… cavolo si muove a mò di dondolo… fa veramente impressione ma non riesco a buttarlo giù.
Mi accorgo che non potrà mai cadere e mi infilo in un passaggio per vedere se ci sono speranze… sembra, ma non passo…. ci prova Riccardo, non va troppo oltre ha paura, ma vede che continua a due metri e grosso… niente, non rischiamo e torneremo attrezzati di leva e mazzette e vedremo di riuscire a passare...
L’acqua non diminuisce quindi alziamo i tacchi e visto che sono le tre del mattino iniziamo ad uscire, uscendo anche sul p65 troviamo acqua e un pò ci bagnamo ma poca roba… scendendo l’acqua aumenta ed al bivio con il ramo dei Pischelli becchiamo una bella portata che ha un leggero colore fluo che ci fa capire che l’acqua della faglia sotto dove eravamo finisce tutta nell’attivo dei Pischelli.
Arrivati al sifone il livello superiore è molto più alto del normale, ma riusciamo a passare tranquilli.
Scendendo abbiamo il dubbio se uscire da Nueva o Bueno… a Portobello capiamo che forse uscire da Bueno non dovrebbe dare problemi… e così è stato.
Per le 6:00 siamo fuori e non piove… siamo fortunati perchè appena arriviamo in paese inizia a piovere forte.
Oggi anche se breve è stata una bella uscita e la zona diventa sempre più un dedalo…
Gianluca



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