Partecipanti PS: Gianluca Perucchini (anche Speleo CAI Lovere)

Partecipanti gruppi esterni: Paolo Marchesini (SCO), Antonella Piccardi (S.C.O.), Ottavia Piana (Speleo CAI Lovere).

Come al solito ci troviamo a Fonteno e per le 9.00 siamo già pronti ad entrare ….direzione ramo della giunzione tra i due grandi abissi (“Contr’aria”) a rivedere il ramo Potix.

Siamo ben organizzati, infatti la buona Ottavia ha preparato le stampate di sezione e pianta della zona che dobbiamo andare a vedere.

Il tragitto è breve ma il primo tratto di contraria è ancora da addomesticare fino in fondo.

Potix  vogliamo rivederlo perchè a rilievo ci sono delle note dove indica una possibile prosecuzione da disostruire……

Giunti alla partenza del ramo non impieghiamo molto ad arrivare alla zona da indagare.

Al primo impatto non mi sembra una cosa semplice nè tantomeno banale visto che ci troviamo davanti una zona di crollo-frana.

Per primo mi infilo in un passaggio tra massoni di crollo…..sposto qualche sasso ma non vedo evidenti possibilità….frana pesante nonostante la leggera aria che ci arriva in faccia.

Provo allora a vedere un passaggio superiore , spostando massoni e vado avanti un paio di metri ma poi c’è un passaggino che sale ed è stretto quindi passo la palla a chi è più snello…..ci prova Ottavia che riesce ad infilarsi e toglie ancora qualche sasso (un pò pericoloso spostare sassi sopra la testa  in ambienti stretti non sapendo cosa si potrebbe muovere)….sente aria ma di passaggi non ne vede …..

Una sbirciata la danno anche Antonella e Paolo ma nemmeno loro riescono a trovare qualcosa di interessante….

Secondo noi non ne vale la pena continuare e definiamo Potix un ramo chiuso visto anche i possibili rischi a disostruire in frana nonostante la leggera corrente di aria.

Mangiamo qualcosa e torniamo con l’obiettivo di dividerci e fare due squadrette io e paolo per continuare ad allargare la parte iniziale di contraria mentre Ottavia e Antonella  recuperare le ultime corde alla Sala dei Tre Fiumi, ultimo materiale rimasto da portare fuori dopo il disarmo del settore “Locomotiva”. Ci diamo le 16 come orario di partenza per uscire.

Il nostro lavoro di allargamento a punta, mazzetta e leverino funziona abbastanza bene e allarghiamo a misura delle mie spalle un bel 7m di strettoia acida.

Ormai sono le 16 e partiamo ad uscire .

All’uscita troviamo le nostre compagne già cambiate e due sacconi di corda recuperati.

Ottavia ci abbandona mentre noi non manchiamo il rituale appuntamento con la sacra pizza.

Ormai stiamo partendo con “Contr’aria” e iniziamo a metterci la testa seriamente…il profumo di esplorazioni si fa sentire e noi come segugi le cercheremo e inseguiremo…

Gianluca